Musical

Hello Dolly

Hello Dolly

Il musical è uno spettacolo composto di canto, danza e recitazione interpretato da attori, cantanti e ballerini; talvolta le tre qualifiche riunite in una sola persona, talvolta ad indicare tre gruppi distinti.
L’origine storica del musical è da ricercarsi nel mitico “The black crook”, andato in scena il 1 settembre del 1886 al Niblo’s Garden Theatre, nato per caso tra l’unione fra una compagnia di ballo e canto con una di prosa.
Bisogna comunque ricordare le origini di spettacolo popolare del musical. In questo caso il termine “popolare” non ha affatto la connotazione di “volgare”, ma bensì il senso di rivolgersi alla massa del pubblico, un pubblico molto variegato che doveva poter seguire uno spettacolo di varietà (come il vaudeville).
Proprio negli USA si riuniva un pubblico vasto, seppure non ricco di denaro, pubblico formato da gente che aveva in comune una grande caratteristica: essendo formata da immmigrati apparteneva alle etnie più diverse, e quindi non parlava e non intendeva la lingua inglese.
Il musical dunque supera lo spezzettamento del varietà e lega il pubblico all’interesse per una storia che traspare chiaramente nello spettacolo e lo affascina con lo stesso tipo di emozione circense che lo aveva colpito nel vaudeville: la bravura degli atleti, la grazia delle ballerine e la capacità nel canto e nella recitazione.

7 spose per 7 fratelli

7 spose per 7 fratelli

Proprio come in Europa con il melodramma, l’entusiasmo del pubblico fa sì che vengano composte sempre più opere. Anche a New York, a Broadway, nasce una tradizione che si diffonde a macchia d’olio e che porterà gli spettacoli fuori dai confini di Manhattan ed in giro per le grandi o piccole città degli USA.
Già negli anni ’20 certi spettacoli di Broadway cominciano a raggiungere i teatri del West End di Londra e più tardi di altre città in Europa.
Il musical, figlio di forme teatrali note in Europa, sta ora tornando alla ribalta affidandosi, come alle origini, alla capacità stessa dello spettacolo di rendersi comprensibile al pubblico per la sua forma peculiare. Inutile dire che la diffusione del musical attraverso le versioni presentate dal cinema di Hollywood ha contribuito in modo determinante alla maggiore conoscenza e popolarità di questo genere.
Una distinzione va fatta quando si parla di musical: quella tra il classico BACKSTAGE MUSICAL, che racconta se stesso mettendo in scena la costruzione di uno spettacolo (vedi CHORUS LINE); ed il MUSICAL NARRATIVO che viene scelto per raccontare una storia che può essere tratta da un romanzo o da una commedia come “Hello Dolly”, “Grease”, “Sette spose per sette fratelli”, e tanti altri.
E’ doveroso inoltre, ed è questo il nostro scopo, dare al musical un VALORE EDUCATIVO che cioè, oltre all’apprendere diverse tecniche artistiche, offra all’artista ed al pubblico la stessa occasione di conoscere e capire fatti storici, di analizzare episodi di vita comune e malesseri della società.
Un modo in più quindi per riscoprire valori e sentimenti perduti, esprimere la propria personalità e confrontarsi con realtà diverse da quella strettamente personale.

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